Se l’apprendista Babbo Natale è un bambino con Sindrome di Down

Nella favola di Bonifacio Vincenzi il successore di Babbo Natale è un bambino con Trisomia 21

Come ogni anno, anche questo 25 dicembre sappiamo che nottetempo un omone vestito di rosso ha solcato i cieli per portare doni. Ma se tutto sappiamo di Babbo Natale, poco o niente conosciamo dei suoi aiutanti. Una favola, L’apprendista Babbo Natale, ci svela qualcosa di inaspettato. Si tratta dell’ e-book di  Bonifacio Vincenzi, già autore perKymaera Edizioni di ShakiraUno sguardo dal cuore, con le illustrazioni di Germana Di Rago, uscito a fine novembre.

La storia è questa: Babbo Natale è alla ricerca del suosuccessore, un bambino che quando lui sarà troppo vecchio potrà prendere il suo posto.  Dopo mesi e mesi di ricerche, finalmente lo trova, ed è davvero speciale.

E’ il piccolo Nicolaus, bambino con  Sindrome di Down. A comunicare l’avvenuta scelta sarà  il suo angelo custode: il combina-guai Strauss; dapprima Nicolaus rifiuta, non si sente all’altezza del compito, ma infine le parole di Babbo Natale lo rendono fiero e orgoglioso di sé.
Succederà poi che proprio la notte di Natale, il povero Babbo non potrà portare i regali, a causa di una caduta dalla slitta: così sarà compito di Nicolaus e del suo angelo custode maldestro e scansafatiche consegnare i regali ai bambini di tutto il mondo, come da tradizione.

L’apprendista Babbo Natale è una favola per bambini, ma anche per adulti, in pieno spirito natalizio, che affronta in modo semplice un argomento delicato come la disabilità e, nello specifico, la Sindrome di Down.

Bonifacio Vincenzi, nome già noto ai lettori di Kymaera Edizioni, racconta così la scelta di un protagonista “speciale” come il piccolo Nicolaus: “Agli occhi di Babbo Natale è un bambino sensibile, affettuoso, gioioso e che riesce a voler bene a tutti. Queste sono delle buone motivazioni per giustificare una sua scelta piuttosto importante. Ho scritto questa storia per i bambini” – continua Vincenzi – “Cioè per delle creature che hanno una sensibilità incontaminata. Se a loro la storia piace diranno che sono bravo. Se invece non piace diranno che non sono bravo. Una valutazione elementare ma piuttosto efficace e veritiera”.

Per informazioni visitate Kymaera Edizioni all’indirizzo www.kymaeraedizioni.it

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