Il sogno che si avvera. Maddy, modella con la sindrome down, sfila al New York Fashion Week

madeline1È stata la modella più applaudita e fotografata alla fashion week di New York. Si chiama Madeline Stuart ed è una ragazza di 19 anni affetta dalla sindrome di Down. Da tempo Maddy insegue il suo sogno di diventare indossatrice: per riuscirci ha perso oltre 20 chili in pochi mesi. È partita da Brisbane in Australia e ha affrontato un viaggio di 28 ore per arrivare a destinazione. L’obiettivo? Dimostrare che anche chi ha la sindrome di Down può essere bella. La mamma, Rosanne, è la sua più grande alleata in questa battaglia. Insieme tengono aggiornate le pagine sui social network, su Facebook Maddy ha già oltre 330 mila fan.
La sua passione era emersa qualche mese
fa su Facebook, dove la madre Rosanne aveva postato un collage del primo servizio fotografico della ragazza. Madeline aveva problemi di peso dovuti alla sua sindrome, ma nei 18 mesi precedenti agli scatti si era allenata duramente: nuoto, palestra, hip-hop, cheerleading. La giovane aveva così perso 20 chili: era davvero pronta per sfilare.

madeline01-kau-U1050317322689g4F-700x394@LaStampa.itL’attenzione ricevuta sul social network (solo la sua pagina Facebook conta mezzo milione di ‘like’) ha fatto da trampolino di lancio per Madeline, che nel giro di breve tempo è diventata il volto della marca di cosmetici GlossiGirl e il nome di una collezione di borse del produttore EverMaya (il ricavato dalla vendita delle borse viene devoluto alla National Down Syndrome Society).

La 18enne, che aveva già avuto qualche esperienza in passerella, a New York ha sfilato per Ftl Moda, marchio attento alle disabilità, per presentare la collezione primavera 2016. Ha debuttato con un abito dorato e il viso dipinto di blu e argento, per poi indossare un top con la stampa di un pesce e un paio di pantaloncini. Alla New York Fashion Week per lo stesso marchio ha sfilato anche Rebekah Marine, bellissima 28enne dal braccio bionico.

“Questo non riguarda solo noi”, ha detto Rosanne, la madre di Madeline. “Riguarda la battaglia per tutte quelle persone là fuori un po’ diverse”. La ragazza ora aspira ad andare in Svezia e in Russia per proseguire con la sua carriera di modella. È convinta che che “posare aiuterà a cambiare il modo in cui la società vede la sindrome di Down, e l’esposizione aiuterà a creare accettazione”. “Se solo un genitore di bambini con la sindrome di Down penserà che suo figlio possa avere una vita migliore grazie all’esempio di Madeline, lei sarà felice”, afferma Rosanne.

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