Estate, quanto relax?

Ciao a tutti, sono Emma la mamma di Lollo di anni 18. Volevo chiedervi aiuto perché in estate mio figlio si sdraia sul lettino al mare e non si muove da lì perché non c’è più nessuna attività: finisce il basket, finisce il progetto Caoos della scuola di viale Trieste, ecc.
Qualcuno può darmi qualche suggerimento? Cosa posso fargli fare?
Grazie per l’aiuto!

2 thoughts on “Estate, quanto relax?”

  1. Gianluca Bellucci ha detto:

    Ciao Emma!
    Ho letto del vostro sito sul Nuovo Amico. Innanzitutto complimenti e in bocca al lupo per il vostro importante progetto!
    Veniamo alle presentazioni…mi chiamo Gianluca Bellucci, ho 28 anni e sono un educatore scolastico. Sono molto impegnato nel basket e da un paio d’anni mi interesso e collaboro con le squadre di Baskin della città (il “basket integrato”, spero tu lo conosca…altrimenti ci trovi su fb “Baskin Sezione Marche” o trovi info sul sito http://www.baskin.it). Sono anche dirigente della Lupo Pantano Basket, probabilmente la società più attiva della regione in questa realtà.
    Volevo solo avvisarti (ma l’invito lo estendo a tutti!!!) che tutti i martedì sera fino al 5 agosto organizziamo la 2° edizione del progetto “baski ‘N’ ight”, un’opportunità per giocare a baskin, per conoscere questa nuova realtà e per stare insieme in amicizia. Ci vediamo dalle 20,30 alle 22 circa al campo di San Carlo (via Turati, retro stadio Benelli).

    L’iniziativa è totalmente gratuita e coinvolge tante persone…sarei contentissimo se voleste partecipare! Ciao!!!

    1. Ester Di Paolo ha detto:

      Ciao emma sono Ester. Sapessi quante volte ho provato ad entrare nel sito per poterti rispondere! Purtroppo sono poco tecnologica ed ho sempre bisogno dell’aiuto di qualcuno per riuscirci. Finalmente oggi, insieme a Maurizio, ce l’ho fatta!! quindi rispondo con un mese di ritardo, magari hai già risolto con l’allenatore Bellucci che ti ha risposto prima e meglio di me…non so. Comunque ti scrivo per condividere con te un’esperienza, non tanto per darti un consiglio.
      Letizia nei lunghi pomeriggi estivi, in generale si organizza abbastanza, nel senso che fa “mi cose mie” come dice lei. Al mattino, se vuole, può andare con i suoi bambini dell’asilo al centro estivo aperto per tutto il mese di luglio alla Nuova Scuola, durante il pomeriggio chiaramente vuole essere libera. Sono ore in cui fa cose sue, sta al computer e guarda qualche programma (Preferibilmente “il mondo di Patty”) trascrive sui suoi quaderni – ne ha un’infinità, se li fa regalare – qualche dialogo. Poi a volte spegne e drammatizza ciò che ha visto. Durante tali drammatizzazioni non si può assolutamente interromperla e neanche stare a guardare, devono proprio essere ore e spazi suoi. Io la sento dalle altre stanze, si arrabbia, scappa, rincorre qualcuno, telefona, spiega, mette pace fra due litiganti, ride, piange… insomma fa di tutto. Non ho mai giudicato negativamente questo modo di fare perchè tutto sommato mi sembra abbastanza creativo, tuttavia capisco che questa sorta di mondo che si crea, nel quale non deve spiegare a nessuno quello che dice o fa (paradossalmente, “lì” tutti la capiscono, non deve sforzarsi di capire quello che gli “altri” le dicono, tutti fanno quello che lei vuole, insomma un mondo ideale) non può essere l’unica attività. E’ vero che a volte ascolta la musica e canta a squarciagola, altre volte balla come una forsennata e comunque quando è sola, non svolge attività tipo lavoretti, giornali, carte, attività sportive. Per questo motivo, durante tutto l’inverno, ho pensato che sarebbe stata opportuna la presenza di qualche amica.Così ho chiesto in giro e spesso si trovano ragazze universitarie che si sono appena laureate e non ancora hanno un lavoro definito e men che meno definitivo, hanno l’età giusta per stare con la Leti, 23-25 anni, guadagnano qualcosa e si fanno anche una certa esperienza (alcune di loro, per il tipo di lavoro che cercano, lo scrivono anche sul curriculum). Con loro Letizia fa di tutto: l’attività preferita, se non c’è molto da camminare, è SHOPPING. Poi ci sono le carte, sa giocare a ruba mazzo, straccia-camicia, l’uomo nero, il solitario dell’orologio, se aiutata sa giocare anche a famiglia e domino (con le carte). La cosa migliore comunque è “Fiori o frutti” non so colme lo chiami (Quello con le categorie di cantanti , città, animali,ecc. abbinati ad una lettera dell’alfabeto), altrimenti ci sono i giornali di moda o arredamento che la interessano (è abbonata a ELLE Moda) li sfogliano insieme e chiacchierano. Poi c’è la creatività della ragazza che si fa venire in mente di tutto e di più. Con una di loro, Letizia aveva persino ripreso a leggere, con relativo riassunto scritto L’Odissea, con un’altra ha fatto un’intervista registrata, o è riuscita a ricamare. Dipende da chi incontrano, che tipo di ragazza è… certamente io non intervengo mai. Hanno massima libertà su tutto: casa, fuori casa, cinema, foto … tutto. Non è sempre andata bene, nel senso che con alcune ragazze c’è stato del Feeling, con altre meno ma l’importante è che sia in rapporto con qualcuno al di fuori della famiglia, che si misuri, che giudichi. Non esagero con gli appuntamenti, ne bastano secondo me due alla settimana. Poi si vede, se lo desidera, se lo vede come un peso non è sempre uguale. Sicuramente ci avrai provato anche tu. Fammi conoscere la tua esperienza al riguardo, se ce la fai. Grazie Ester

Lascia un commento