Erasmus Plus per ragazzi down

OMO-On my own…at work è un progetto per l’inclusione, nel settore alberghiero, di giovani con sindrome di Down. Una rete di “alberghi amici”, riconoscibili grazie a un logo speciale,per cui si cercano creativi, offre loro opportunità di lavoro.

«Cuochi, camerieri, addetti alla reception: gli alberghi di tutta Europa stanno per aprire le porte a decine di nuovi impiegati, tutti con una caratteristica particolare: un cromosoma in più», spiega Gabriella Meroni di Vita.

Avviato nel settembre del 2014, il progetto promuove una società accessibile e inclusiva nei confronti delle persone con sindrome di Down, e, nello specifico, nello svolgimento di mansioni lavorative nell’ambito del settore alberghiero.

«Gli alberghi che aderiranno alla rete riceveranno un marchio che potranno utilizzare e che qualificherà la loro responsabilità e impegno etico…

In Italia il progetto ha visto già un gruppo di ragazzi, tra i 21 e i 23 anni, lavorare presso l’Hotel Melià Aurelia Anticadi Roma.

Il progetto Omo è finanziato dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Erasmus + Key Action 2 (Cooperation for innovation and the exchange of good practices – Strategic Partnerships).

Capofila di Omo è Aipd-Associazione Italiana Persone Down».

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