21 grammi: una ricetta speciale

Il 27 febbraio a Brescia l’inaugurazione di un locale per la formazione di persone con la sindrome di Down

Sabato 27 febbraio, in viale Italia 13 a Brescia, ha aperto i battenti “Ventunogrammi”.

Per l’intera giornata il bar-panetteria è stato ininterrottamente gremito di gente e tra la folla ragazzi in uniforme non hanno smesso nemmeno un momento di darsi da fare in maniera concitata da una parte all’altra del locale. Alcuni di loro ogni tanto si fermavano per scambiare qualche parola con i visitatori ma poi riprendevano a correre di nuovo, chi in cucina, chi dietro al bancone.

Sono stati loro i protagonisti dell’evento e sui volti di questi cuochi e camerieri, dietro al sorriso, traspariva la tensione del momento, ma allo stesso tempo anche la voglia di fare, dimostrare e lavorare.

Si tratta di un gruppo di ragazzi con la sindrome di Down che hanno avuto la possibilità di trovare un’occupazione all’interno del “Ventunogrammi”, che grazie al loro prezioso contributo garantisce prodotti di qualità e un servizio sempre attento alle esigenze del cliente. La disabilità non è un ostacolo invalicabile, alcune volte i limiti sono dettati dal pregiudizio.

Le barriere le creiamo noi quando pensiamo che ragazzi con la sindrome di Down non siano in grado di gestire determinate situazioni e involontariamente impediamo loro di sognare, convinti che non possano raggiungere determinati traguardi. La disabilità non è un mostro da debellare, ma una realtà con la quale bisogna confrontarsi e affrontare con ottimismo e in maniera propositiva. Un disabile può e deve lavorare! E sempre più, fortunatamente, si sta prendendo consapevolezza di ciò.

La nascita di “Ventunogrammi”

Dal giorno della sua inaugurazione il “Ventunogrammi” si presenta come un locale ampio e luminoso. Al primo piano, di fronte all’entrata, c’è un bancone sul quale è possibile trovare prodotti di panetteria, dolci e salati. Sulla sinistra è situata la cucina dove i ragazzi preparano con attenzione sfiziosità di ogni genere; è perfettamente visibile dalla sala grazie a una vetrata che divide i cuochi dai curiosi visitatori. Sul retro del locale uno spazio all’aperto con tavolini offre la possibilità di fare aperitivi nelle giornate più calde.

Al secondo piano sono esposte foto che raccontano la storia della nascita dei questo bar-panetteria e da lì si intuisce quanto lavoro ci sia stato dietro la sua realizzazione. «Siamo cresciuti anche insieme ai nostri figli, che ora ci chiedono di più. Ci chiedono di essere “ragazzi grandi” (come dicono loro) e di lavorare come vedono fare ai loro fratelli e sorelle.

È con l’emozione che loro ci trasmettono che abbiamo iniziato questo sogno». Negli anni 2012 e 2013 il tema dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down, come condizione necessaria alla loro integrazione e inclusione sociale, aveva cominciato ad animare con più forza le discussioni di numerosi Consigli Direttivi e delle Assemblee dei Soci del Centro Bresciano Down Onlus di Brescia.

Nel gennaio del 2014 si giunge così alla presentazione del business plan di una prima idea di locale bar-corner shop, il “Ventunogrammi”. Il 14 maggio 2014 il Consiglio del Centro Bresciano Down delibera di avviare la costituzione della Big Bang Cooperativa sociale Onlus e da qui un lavoro intenso durato ben due anni ha portato alla realizzazione di questo grande progetto.

E perché proprio “Ventunogrammi”? È un richiamo alla Trisomia 21 -la sindrome di Down- ma è poi anche riferimento a quello che secondo il medico statunitense Duncan MacDougall sarebbe il peso dell’anima: 21 grammi, appunto.

 

Iolanda Stanzione

Lascia un commento